Data 14/03/2017

Premio Paesaggio italiano: vince il progetto della Valle dei Templi di Agrigento

Corriere della Sera

Il progetto Agri Gentium landscape regeneration per il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento ha vinto lunedì la prima edizione del Premio Paesaggio italiano e rappresenterà l’Italia nell’ambito del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Il riconoscimento è stato consegnato dal ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini, con il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni.

La giuria
La scelta è stata effettuata tra 38 progetti selezionati nell’ambito delle 97 candidature ricevute dalla commissione presieduta da Fabio De Chirico, della direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del ministero, e composta dal paesaggista Paolo Pejrone, dal direttore del Maxxi arte Bartolomeo Pietromarchi, dal direttore di Radiotre Marino Sinobaldi, dal presidente del Consiglio nazionale agronomi Andrea Sisti, dal direttore della scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio del Politecnico di Torino Carlo Tosco e dall’economista Paolo Valentino.

Menzioni speciali
Tre menzioni speciali sono andate al progetto Parco Nord Milano: parco di città, verde d’Europa, presentato dal Comune di Cinisello Balsamo («per l’alto valore ecologico e architettonico su aree di margine»), a Ostana, comunità è e territorio, presentato dal Comune di Ostana in provincia di Cuneo («per il coinvolgimento delle forze sociali per contrastare lo spopolamento e l’abbandono»), a Il paesaggio è il nostro futuro, Educazione al paesaggio per le nuove generazioni, presentato dalla Provincia di Trento («per l’alto valore di formazione e educazione»). Altri quattordici progetti sono stati ritenuti meritevoli di una menzione legata al tema (lotta all’abusivismo, sostenibilità ambientale, valorizzazione del paesaggio con l’arte e l’architettura contemporanea, inclusione sociale, pianificazione e gestione delle trasformazioni sul territorio, gestione economica dei valori territoriali).

Le motivazioni
Nella menzione per il progetto vincitore si legge: «Il piano ha messo in pratica i principi della Convenzione europea del paesaggio attraverso politiche d’eccellenza con la capacità di coniugare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, con il recupero della memoria storica di antiche pratiche produttive e la creazione di prodotti di eccezionale qualità; assumere un ruolo di catalizzatore delle buone pratiche produttive, sviluppare una cooperazione tra soggetti pubblici e privati, saper mettere in pratica le finalità espresse nel riconoscimento di sito Unesco, indurre benefici nei soggetti che operano nella produzione agricola». Oltre al «merito di aver attivato ricerche e studi finalizzati alla valorizzazione nelle aree rurali del Parco». In un messaggio, il capo dello Stato Sergio Mattarella ha così parlato della recente istituzione della Giornata del Paesaggio: «È una ricorrenza significativa che richiama il paesaggio quale valore identitario del Paese e incoraggia le istituzioni pubbliche e private, ma anche la società civile, a un uso attento e consapevole delle straordinarie bellezze naturali di cui è ricco il territorio italiano. L’articolo 9 della Costituzione, la legislazione e la lungimirante giurisprudenza della Corte Costituzionale alimentano un sistema diffuso e multiforme di tutela e valorizzazione del paesaggio inteso come forma e immagine dell’ambiente, realtà creata dalla comunità umana e segnata dalla continua interazione tra la natura e l’uomo».