Data 13/01/2017

Lecco. Si può fare L’università del turismo

laprovinciadilecco.it

Confcommercio è impegnata nella ricerca della formula e del partner per avviare il progetto, incontro a Trento con la scuola di direzione, Peccati: «Ci siamo confrontati sull’organizzazione di un master»

Nuova tappa di Confcommercio Lecco sulla via della realizzazione dell’università del turismo con sede a Lecco.

Dopo un primo incontro che si è tenuto col polo lecchese del Politecnico, il presidente e il direttore dell’associazione, Antonio Peccati e Alberto Riva, hanno incontrato ieri a Trento i vertici della “Tsm-Trentino School of management” per un confronto sulle possibilità di partnership nel progetto lecchese o meglio «per la ricerca di un brand forte - ci dice Peccati a margine dell’incontro - con cui mettere a fuoco un obiettivo concretamente realizzabile. Oggi a Trento abbiamo analizzato l’organizzazione e i contenuti di master di primo e di secondo livello e prossimamente incontreremo anche altri atenei per valutare le migliori opzioni applicabili a Lecco».

Forte focalizzazione sul turismo e vicinanza alle imprese iscritte per accompagnarle, attraverso nuova formazione e maggiori servizi associativi, nei cambiamenti che attraversano l’economia.

Sono queste le linee guida attorno a cui è costruito il programma della politica associativa di Confcommercio Lecco per il 2017 sotto la nuova presidenza di Peccati, che a margine di una nota diffusa in questi giorni ci spiega anche quale ruolo vorrebbe per l’associazione nel dialogo con le istituzioni politiche ed economiche locali. «Continuare il dialogo con le istituzioni locali, in primis col Comune, è fondamentale per gli obiettivi che ci siamo dati. Abbiamo un programma ampio - afferma Peccati - su cui ci siamo già confrontati in diversi incontri con l’amministrazione comunale, e ci rendiamo conto che non tutto sia realizzabile in contemporanea. Tuttavia ci sono obiettivi precisi che contiamo di concretizzare nel 2017, ovviamente col necessario apporto del Comune. Fra questi ci sono perlomeno gli attracchi sul lago e la pista ciclabile cittadina, per la quale rifaremo il punto a fine gennaio quando Fondazione Cariplo annuncerà gli esiti dei finanziamenti dei “progetti emblematici” in cui dovrebbe rientrare anche il nostro. Inoltre, in primavera aumenteremo le corse dei battelli visto il successo della precedente iniziativa. E speriamo che il 2017 sia anche l’anno in cui troveremo la chiave di volta per avviare l’università».

A Lecco la discussione sullo sviluppo del turismo e delle sue infrastrutture è ampia e investe anche quelli già definiti da Peccati «plus esterni derivanti dai territori limitrofi di Milano, dell’Engadina o della Valtellina, oltre al ramo comasco del lago di Como», con tutto ciò che ne deriva in termini di interventi sulla viabilità, a iniziare da quella cittadina con interventi richiesti da tempo dall’associazione a partire, fra l’altro, dal ripristino della viabilità sul Ponte Vecchio o dalla realizzazione del porto a Lecco.