Data 02/03/2017

Architettura e Alpi

Alto Adige

Più che di un libro, potremmo quasi parlare di un’antologia sul concetto e sull’esegesi dell’edificazione ad alta quota, riferendoci al volume “La costruzione delle Alpi. il Novecento e il modernismo alpino 1917-2017”. Infatti l’autore Antonio De Rossi, architetto, ordinario di progettazione architettonica e urbana, direttore dell’Istituto di architettura montana al Politecnico di Torino, pubblicò pochi anni fa un primo volume dal titolo “La costruzione delle Alpi. Immagini e Scenari del Pittoresco Alpino 1773-1914”. Un testo che vinse nel 2014 due prestigiosi riconoscimenti: il Premio Rigoni Stern e il Premio Acqui Storia. De Rossi, che oggi e domani sarà a Trento, terrà oggi una conferenza, con l’antropologo Annibale Salsa, alle 16.30 nell’aula magna della sede di Trentino School of Managment, mentre domani alle 17.30 sarà ospite della SAT per la presentazione dell’ultimo nato sul tema della Costruzione delle Alpi, “Il Modernismo Alpino, 1917-2017”, nello Spazio Alpino, a piano terra di via Manci 57 a Trento. Lo spazio montano viene dunque analizzato a partire dai due fenomeni che ne hanno occupato la scena durante il Novecento: l’esplosione del turismo, con i processi di infrastrutturazione e urbanizzazione, le stazioni invernali e dell’architettura moderna, il consumo sciistico e automobilistico della montagna e la nuova idea salutistica di organizzazione del tempo libero. Per contro lo spopolamento delle aree vallive e il tentativo di determinare nuove funzioni e progettualità. Ne discuteranno con Antonio De Rossi, Marco Piccolroaz, Annibale Salsa e Bruno Zanon, modererà Gianluca Cepollaro, direttore TSM.